Sono Silvio Melloni, quello che tiene il basso ben piantato a terra mentre le canzoni prendono il volo. Nei Matia Bazar suono frequenze che non fanno solo rumore, ma fanno vibrare tutto. E quando serve, passo dall’altra parte del vetro come produttore, perché mi piace mettere ordine nel caos creativo — senza mai rovinarne la magia.
Il basso, per me, non è solo uno strumento: è un modo di pensare, di ascoltare prima di parlare, di far muovere la musica con le note che servono davvero. Amo le canzoni che restano in testa e le produzioni che non invecchiano, quelle che sembrano semplici ma non lo sono mai fino in fondo.
In sintesi: poche parole, molte note, ritmo costante. Se la musica cammina dritta, spesso è perché sotto c’è un buon basso. E io sono lì.